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Fiume Veneto
Distanza da Pordenone: 9 Km Superfice:kmq 35.76 Altitudine mt 14 slm Popolazione 11.000 abitanti Frazioni: Praturlone, Bannia, Cimpello e Pescincanna. Provincia:Pordenone C.a.p. 33080 prefisso telefonico 0434 Confini: Nord:Pordenone e Zoppola, Est:Casarsa e San Vito al Tagliamento, Sud Chions e Azzano Decimo, Ovest : Pordenone. Mercato settimanale:giovedì Piazzale del Des. Vie di accesso In automobile: Autostrada A 28, uscendo dai caselli di Cimpello o Azzano Decimo, Da nord prendere la SP 27 e seguire le indicazioni Fiume Veneto. Da est o da ovest il Comune è raggiungibile dalla S.S. 13 Pontebbana imboccando le relative strade provinciali segnalate. In Treno: dalla stazione di Pordenone mediante trasporto di linea extraurbano. Aeroporti vicini: Trieste “Ronchi dei Legionari” www.aeroporto.fvg.it da Venezia “Marco Polo” www.veniceairport.it
How to reach Fiume Veneto To reach the town of Fiume Veneto, take to the A28 toll road and exit at Cimpello or Azzano Decimo. When arriving from the north, take route SP27 end fallow sing to Fiume Veneto. When coming from the east or west, take route SS13 to the local roads that lead directly to the town. The nearest train station is at Pordenone, and the nearest airport are at Trieste, Venice end Treviso.
Numeri utili: Municipio centralino: 0434 562210 Segreteria del Sindaco: 0434 562212 Biblioteca: 0434957394 Vigili Urbani 0434 562241 Carabinieri di Fiume Veneto 0434 560711
Pro Loco 338-3215116
U.T.L.E. 0434 560772
Storia e arte
Il comune di Fiume Veneto si estende su una superficie di 35,76 kmq e conta una popolazione di circa 10.000 abitanti, distribuiti nel capoluogo e nelle quattro frazioni: Bannia, Cimpello, Pescincanna e Praturlone. E’ situato in provincia di Pordenone, da cui dista una decina di chilometri circa. Il suo territorio è pianeggiante, ricco d’acqua di risorgiva e attraversato dai fiumi Fiume e Sile. Il paese gode di una florida economia, basata sull’agricoltura ma soprattutto su una fiorente attività produttiva e ad un prospero settore terziario che occupa un notevole numero di persone.
Le sue origini sono molto antiche, come testimoniano i numerosi reperti archeologici risalenti al Neolitico, rinvenuti nel sito di via Palazzine di Sopra a Bannia. Altri reperti portati alla luce risalgono al Neolitico medio e all’età del Bronzo. La presenza più documentata rimane quella romana, grazie alle ricerche e ai ritrovamenti operati da Addone Grillo: vasi, anfore, mattoni ed embrici, ceramiche e stature decorative sono stati ritrovati su tutto il territorio comunale. Da non dimenticare poi le origini latine di toponimi dei centri abitati (Le Fratte, Le Comugne), l’assetto viario con cardi, il cardo X in via Villafranca a Pescincanna, e decumani, il decumano massimo a Marzinis. Il primo documento in cui compare Fiume Veneto è un diploma di Ottone III del 996; altre notizie risalgono al 1103, in cui si cita la donazione a favore dell’abate di Sesto di un mulino posto in Fiume. Numerose furono le popolazioni che nel corso della storia dominarono il nostro paese, come testimoniano i termini usati nella lingua locale, un misto di friulano e veneto, con termini di chiara origine latina e greca, slava ed ostrogota, longobarda ed ungarica. Agli inizi dell’800, durante il periodo napoleonico, Fiume prese l’attuale configurazione territoriale, a seguito della riforma dei Municipi voluta da Napoleone. Nel 1866, al termine della Seconda Guerra d’Indipendenza, anche Fiume entra a far parte del regno d’Italia. Nel 1911, con decreto regio del Re Vittorio Emanuele III, a Fiume venne aggiunto l’attributo Veneto, per non creare confusione con la più nota Fiume d’Istria. Particolare importanza storico – culturale rivestono le chiese di Santa Maria della Tavella, di San Girolamo in località Marzinis, la Pieve di Pescincanna, l’antica chiesa di Praturlone adiacente la chiesa parrocchiale. Il territorio comunale offre inoltre sentieri e percorsi interessanti dal punto di vista naturalistico e facilmente percorribili a piedi ed in bicicletta, grazie alla presenza del fiume Fiume e di aree dalla natura incontaminata.

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